Che cos'è mai questo Scarafaggi Cinesi Al Forno? E' una collezione di film niente male, tutti girati, diretti e interpretati dal sottoscritto. La mia Mail: crokkoppo(caccola)yahoo(punto)it Io suono: LAST HORIZON di Brian May suonata da me YOU AIN'T THE FIRST dei G'N'R' suonata e cantata da me THE GHOST OF A SMILE dei Pogues suonata e cantata da me Io Stimo: Bluvetrosmerigliato Chinaski Dirtythoughts Estate Indiana Neurone Molesto Panennùtella Reme Sciocco Dugongo Underbreath Io Bloggo(occasionalmente) oggi dicembre 2009 febbraio 2009 dicembre 2008 giugno 2008 maggio 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 febbraio 2007 febbraio 2006 gennaio 2006 novembre 2005 settembre 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 novembre 2004 settembre 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 A Conti Fatti: Ben *loading* persone hannoletto questo blog, ma soltanto 69 ne hanno lontanamente intuito la genialità. |
giovedì, dicembre 03, 2009 E MI CHIEDO
e mi chiedo quali sono le canzoni che mi hanno rovinato la vita o che me l'hanno salvata le canzoni per cui sto davanti alla tv con in testa due o tre strofe dei nofx al posto essere ad x factor e mi chiedo se fossi lì, sarei lo stesso insoddisfatto del mio presente come lo sono adesso? perchè forse è stato il punkrock, a non permettermi di campare di musica e a costringermi ad essere solo un altro impiegato solo un altro numero di questo grigio tutto uguale ma poi arriva lei e tutto ha senso se tutto è servito se tutto è stato un percorso per arrivare alle sue labbra e sorrido, e per un pò smetto di pensare troppo, e tutto sembra più dolce e più bello mentre una lacrima piccola di gioia bagna le mie dita frettolose sulla tastiera del pc film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
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giovedì, febbraio 26, 2009 E POI FU SOLO UN'ALTRA NOTTE Le escandescenze del sabato sera, ormai lontane, sapevano solo di sbronza incontrollata, e i dubbi della domenica mattina erano ormai dissipati; le ansie del lunedì e del martedì sembravano perdonabili, nonostante il francese non fosse mai stato il mio forte. La domanda chiave, dopo un'altra giornata passata di merda era: possibile che io stia SOFFRENDO per tutto questo? Aveva tutta l'aria d'essere un campanello d'allarme, almeno a giudicare dalle mie azioni, così DOCILMENTE immotivate da ricordarmi quel giovanotto del 96', che giuravo non sarei mai più stato. Può sembrare bello, quasi giusto certe volte, buttarsi nel nulla al primo albeggiare, quando sai di rischiare ma in quel riflesso intravedi qualcuno o qualcosa che forse può prenderti e portarti in un posto con più calore e più luce. Ma come la merda esce, da qualche parte prima o poi rientra, e finisce che ti ritrovi nel bel mezzo del sistema, costretto a ingoiare la stessa merda che domani ti sentirai colpevole di aver fatto. Mi svegliai ch'ero al bancone, con l'ennesimo cocktail quasi finito. Nella tasca, contante sufficiente per altri 5 o 6 giri, e nella testa un sogno che mi scivolava via. E poi fu solo un'altra notte.
film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
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martedì, febbraio 24, 2009 UNA DONNA PERFETTA Non voglio una donna perfetta, film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
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venerdì, dicembre 19, 2008 AFORISMI -Ubriacarsi nel proprio locale preferito?...possono farlo tutti, con una qualunque carta di credito. Ma inanellare 20 figure di merda consecutive con 20 ragazze diverse, non ha prezzo. -La memoria collettiva è quando quello che hai fatto la sera prima te lo devono raccontare gli altri. -9 mojito sono la differenza tra un uomo e un supereroe. -Se ti svegli alle quattro di pomeriggio, sul pavimento, con gli occhiali da sole, un calzino verde nella maglietta, e il davanzale della tua finestra è pieno di vomito, è molto verosimile che la sera prima tu abbia bevuto troppo. -La vita è quella cosa che succede mentre sei impegnato a ubriacarti. mercoledì, dicembre 17, 2008 COMPITO: DESCRIVI QUELLO CHE HAI INTORNO e guardo colline di un palazzo grigio ma è tutto incolore e vedo sorrisi film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
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martedì, dicembre 16, 2008 POVERO VECCHIO HANK Povero vecchio Hank, lo hai ammazzato in una sera. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
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lunedì, dicembre 15, 2008 LA STAGIONE DEL TERRORE Come mosche attorno alla merda si affollano attorno al padrone gli "uomini si" . Credono di dettare legge, ma stanno solo ingannando loro stessi, perchè sono gente che non sa fare niente, tranne che approfittare dell'educazione, della benevolenza, e del portafogli altrui. Il problema è chiaro, e più diventa chiaro, più tutto ha sempre meno senso, e il peso di un lavoro che non ti piace finisce col diventare una costrizione insensata, e un dilemma morale : farmi rovinare la vita o mandarli a fanculo? Credo proprio mi metterò malato per un pò. Studierò la situazione, capite. Se devo scendere a compromessi con qualcosa, o qualcuno, sicuramente lo farò soltanto al fine di mantenere decentemente integra la salute del mio cervello. E le vostre splendide dinamiche aziendali, prego, ficcatevele nel culo. I vostri arrivismi, altrettanto, solo abbiate la cura di inserirli un pò più in fondo. Se al posto mio ci fosse stato qualcun'altro, avrebbe tirato in ballo Marx, e i padroni, e i compagni, e i proletari, e cent'anni di storia, e il comunismo e il fascismo e il nazismo e l'oppressione, e questo e quello. Ma per fortuna sono io a scrivere, e andrò subito al sodo: dove lavoro hanno bloccato Facebook ed Msn 'sti bastardi. La guerra è iniziata. mercoledì, giugno 11, 2008 GENI INCOMPRESI Tutti credono di essere geni incompresi, film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
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martedì, maggio 20, 2008 TEMPI DURI Eeeeh...tempi duri...per tutti. Mal di testa, mal di denti, e mal di vita, qua non si scherza. Quando vivevo a Roma ricordo che avevo proprio una sensazione del cazzo, soprattutto gli ultimi tempi. Diciamo che sto blog raccoglie un pò tutto il periodo, dal 2002 al 2006 mi pare, ma gli ultimi tempi erano stati difficili, m'ero proprio rotto le palle. Solo che non ricordo di cosa. E adesso Roma mi manca, mi mancano quei mesi tipo mo, aprile, maggio...bellissima Roma in quei giorni. Quando c'è il sole, e tramonta, e il traffico fa rumore, ma fa più rumore la primavera, un rumore bellissimo. Bellissima la mia amata villetta sulla Nomentana, di fronte a Villa Torlonia, dove andavo a fare footing ascoltando i Pogues e i BadReligion. Quanto l'amo quella villetta! Spero proprio non l'abbiano tritata per farne un parcheggio, o un palazzone. Ho deciso: mi riprendo Roma. Torno a vivere lì. Ma non regolarmente. Solo i weekend, ovviamente concerti permettendo. Mantengo il gusto della città, però vivo qua a Cosenza. MMMM assaporo questo! Sono convinto che lo farò! Ma non mi credo molto. Forse sono esaurito. Ho lasciato il cervello a Roma. E insisto e insisto a cercare un senso in quello che faccio e penso, ma sarà mica che conviene non trovarlo il senso? Se questa è la direzione giusta, beh sto andando alla grande. Eppoi si dice che a non trovare il senso a un certo punto senza neanche volerlo si diventa Vasco Rossi, e l'idea mi stuzzica niente male. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
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venerdì, febbraio 08, 2008 AMORI "(...)amore che mai si scorda, amore dimenticato, amore che sembra non finire mai, amore che non può neanche iniziare, amore sperato, amore lasciato, amore che ha fatto il suo corso, amore pentito, amore tradito...c'è sempre tanto amore, si vive di amore, per le cose, le persone, i posti...l'amore è ovunque, anche nel mio letto. pesa 5 kg, e mi sta sui piedi. Notte amori miei." Chi sono gli amori tuoi? Senza pormi queste domande, ho letto il tuo mess, e sono andato a letto. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
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giovedì, gennaio 10, 2008 GIU' LA MASCHERA [tanti anni in poche righe, (forse noiose) scusatemi ma devo mettere un pò di ordine] ....E' passato un altro anno....e... colpo di scena due. Ma stavolta mi sa che torno davvero a scrivere. Ok, ok ne sono poco convinto, lo ammetto. Ma forse ora è il momento giusto. Vi racconterò tutto un pò alla volta. Ed ora, post spiazzante, tutta la verita nientaltro che la verita dica loggiuro, loggiuro. Ho 27 anni, quasi 28. Sono nato a Cosenza, in Calabria. Sto blog era una delle poche cose che mi ha tenuto in vita durante i 7 anni stranissimi che ho passato a Roma, studiando la facoltà ufficiale delle veline italiane: scienze della comunicazione. I primi 2 anni li ho passati a scoparmi qualunque cosa si muovesse nel raggio di 50 metri e bevendo l'imbevibile, fino ad essere soprannominato dagli amici "stomaco d'amianto'. Una mattina del 2002 mi trovai coi postumi, la stanza un porcile, vomito da tutte le parti (si, si anche nel letto) e la netta sensazione di aver fatto qualcosa di sbagliato ma non ricordavo cosa-avrei scoperto, poco dopo, che avevo sbagliato praticamente tutto, negli ultimi 2 anni. In quel lasso di tempo, avevo preso 20 kg, tra alcool e macdonalds. Pochi esami. Passato il periodo d'entusiasmo iniziale legato ai nostri primi concerti romani il mio gruppo (i Duff, www.cantinaduff.com oppure www.myspace.com/cantinaduff) era in piena fase di stallo, mi sentivo odiato dal gruppo, e forse in fondo lo ero, e forse in fondo lo ero perchè li odiavo io. Insomma na situazione di merda. Avevo fatto qualche canzone, 5 o 6 o 7 o 8 piuttosto svogliate, ma non malissimo, accettate poco e male e con sorrisi tirati da parte degli altri membri del gruppo, al punto che ero quasi sicuro che ci saremmo sciolti a breve. Poi insomma ora col senno di poi, sbagliavo un bel pò anch'io, nel gruppo con st'atteggiamento da figlio unico. Anzi, dimenticavo, io SONO figlio unico, di due genitori stupendi e bravissimi che si amano molto e mi amano molto (ma questa è un'altra storia). Torniamo alla mia parentesi romana. Una mattina del gennaio 2005 ho avuto l'illuminazione e ho fatto come Forrest Gump: ho iniziato a correre. Correre, correre corri corri corri e ho perso i primi dieci chili e piano piano ho iniziato a riscrivere pezzi come non facevo da un pò di tempo, guardacaso il primo si chiama proprio "corri" . Scrivo un pezzo dopo l'altro, vado sempre meglio. Per la fine dell'anno registriamo un disco, Dodici Centesimi Al Kilometro si chiama, scritto praticamente quasi tutto nel 2005 a parte qualche canzone appartenente alla fase_dei_pezzi_bistrattati. Iniziamo a toureggiare in maniera piuttosto seria. Mi chiudo in casa a studiare, mangio tonnellate di minestrone, scopeggio un pò con la mia ex-ex, passiamo dei momenti discretamente carini, altri tremendi, e insomma alla fine, maggio 2006 mi laureo. Settembre 2006 faccio uno stage presso un grosso quotidiano calabrese per imparare grafica, e oggi alla fine mi trovo a lavorare lì, a fare web. Oltre ad amministrazione di rete, sistemi linux, ecc ecc...Sono riuscito a tornare a casa, a fare un lavoro che mi piace, e a fare la vita del figlio unico, che ormai da tutti sti 7 anni avevo straidealizzato, e che mi mancava da morire. E a questo punto, dopo circa un anno e mezzo dal ritorno a casa, mi guardo allo specchio. Non ho poi molto a che fare con scarafaggicinesi, l'universitario che nel mese più buio della sua vita si sarà fatto la doccia si e no due volte. Ora mi faccio i cazzi miei, guadagno 800 euro al mese e li spendo a pc portatili, e suono in tutta italia col mio gruppo. Il disco è andato bene, sta andando bene, ancora lo promuoviamo in giro. E adesso che succede? Cosa mi manca? La risposta è scontata: mi manca Roma. Mi mancano gli anni dell'università...che spensieratezza....mi ricordo...mi pare...sai che facevo? scrivevo in quel cazzo di blog...chissà se c'è ancora.... film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
05:09 | commenti (2)
lunedì, febbraio 26, 2007 E DOPO UN ANNO...COLPO DI SCENA! (ma solo per me stesso)
Lòggati. Poi scegli Verdana, dimensione XX Small. Seleziona dal pratico menu a tendina, come hai sempre fatto. Bene. Non lo facevi da un anno, ricordi? Anzi di più. E' passato un anno. Vivevi a Roma. Non t'eri ancora laureato. Non lavoravi. Ora sei tornato a Casa. Ti sei laureato. Lavori. Ho impiegato un anno a ricordarmi del mio blog, seppellito sotto chissà quali altri pensieri, catalogato nel mio cervello nella sezione "cose stupide che avevano un senso quando vivevo a Roma, ma d'altronde allora mi sentivo solo da morire e mi appigliavo a qualunque cosa quindi non doveva essere niente di importante". E invece. Guardaqquà. Non m'è mai piaciuto così tanto scrivere su sto blog. Quasi quasi ricomincio. Ricomincio da zero. Zero commenti, zero amici, zero letture. Nessuno all'ascolto, nessuno si collega, nessuno legge, nessuno commenta. Fondamentalmente agli italiani interessa solo dei mondiali di calcio. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
11:20 | commenti (9)
giovedì, febbraio 16, 2006 MALEDETTE TRADUZIONI Non fare quella faccia, scherzo. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
11:49 | commenti (9)
venerdì, gennaio 13, 2006 5000
Cinquemila volte, sono troppe per sentirsi solo, giuste per sentirsi apprezzato, poche per sentirsi realizzato. Cinquemila, e da qui non lo capisco se sono cinquemila numeri o persone o oggetti o capre sotto la panca, o capre sopra la panca, o dogs under the table. Cinquemila, e li in mezzo ci sono anch'io, venuto a vedere cinquemila volte, se c'erano commenti ai miei post. Cinquemila, è da tanto che non scrivo, ma ogni tanto qualcuno passa, e io ne sono felice, perchè sono affezionato a quei nomi piccoli sul mio schermo piccolo. Cinquemila volte, cinquemila mondi diversi e lontani, grandi quanto una stanza, si sono incrociati, per un attimo, con il mio. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
03:11 | commenti (3)
lunedì, novembre 21, 2005 LA GIOVINEZZA DURA UN ANNO Oggi, dopo 4 anni Tina si è fatta risentire, con un messaggio. "..mi eri venuto in mente. ciao" Ci vedevamo sempre a Termini, al primo binario, terzo buco. Lo trovavamo sempre libero. Io ero sempre puntuale, lei sempre in ritardo di un'ora precisa. Era sempre stato così, ma io arrivavo comunque in orario, mi sembrava bello, perfino giusto aspettare. Lei veniva con lo zainetto con le punte di plastica. Due piercing in faccia, e uno sulla lingua, e il sorriso di sempre. Compravamo bottiglie di vino nei bar attorno alla stazione, in mezzo ai barboni e ai ladri, perchè questo è quello che noi eravamo. Tornavamo al terzo buco, e non lo trovavamo mai occupato. Un pò parlavamo un pò ci baciavamo e un pò bevevamo, anche 4 o 5 bottiglie di vino in due, a volte di più. -Qual'è la cosa più bella che un ragazzo ti abbia mai detto? Quando il vino entrava in circolo i discorsi si facevano più serrati, i baci più rari ma più lunghi, e io iniziavo ad andare in bagno continuamente. Lei mi accompagnava, e si fermava a parlare con quelli che pulivano i cessi, o con i barboni che trascinavano la loro casa su un carrello per bagagli, o con chiunque avesse le palle di guardarla negli occhi per più di mezzo secondo. Lei era così, fermava i ladri e gli assassini, parlava loro come si parlerebbe con un bambino di 10 anni, e restavano tutti senza parole, senza argomenti, senza cattiveria. Dopo qualche mese iniziai a sentire che stavo per innamorarmi, e quando mi sento così inizio a sentirmi oppresso, e quando mi sento oppresso scappo. Sparii. Un anno dopo mi ero fatto una settimana d'ospedale per una gastroenterite causata dall'alcool, e fui costretto a smettere di bere. Con la scusa avevo ricominciato all'uni, cercando di concludere senza successo un paio di esami. Ero diventato grassissimo, 20 kg in più di un anno prima. Ero un mostro incerto, ma mi feci coraggio, e la chiamai, decidemmo di vederci a termini, primo binario terzo buco, in onore dei vecchi tempi. Arrivai a termini, ma tutto era cambiato. Il terzo buco era occupato. Tutto fuori e dentro di me era diverso. Si era spento quel baleno di follia dai miei occhi. Ne asciugai l'ultima lacrima, mi misi le mani in tasca e me ne andai, senza aspettare Tina. Nella confusione della folla lei mi passò accanto, puntuale per la prima volta, ma non ebbi il coraggi di fermarla, e lei neanche mi riconobbe. "sono a roma, sono un'attrice fallita. lavoro in un negozio di dischi, il mio capo puzza, faccio stage su stage senza concludere un cazzo..ecco! forse mi trasferisco a glasgow. quando torni becchiamoci daje..n'abbraccio" In bocca al lupò Tì. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
23:40 | commenti (9)
martedì, settembre 06, 2005 ISTRUZIONI PER UN QUADRO DI FINE ESTATE Abbiamo tutti passato una media estate, 15 sbronze belle e 15 brutte. Disegnamo un orizzonte sottile, l'ombra delle montagne buie, rotta dal prorompere di un'alba meravigliosa. Alla fine è solo un mese (abbondante), eppure ogni volta arriviamo a fine luglio che questo singolo mese l'abbiamo caricato talmente tanto di aspettative, che non possiamo non rimanerne delusi. Iniziamo a definire i particolari, spuntano dal buio uno alla volta, gli alberi, le case, le persone, ancora solo ombre, ma cariche di speranza, movimento, vita. Usciamo, timidamente, le prime sere, poi la fiamma del vino gonfia il nostro petto di spavalderia, e arrivano le risate incontenibili e le fugaci mani accarezzate sotto il tavolo, disperata voglia di amare, scambiata puntualmente per ebbrezza molesta. Iniziamo a delineare i contorni dei visi, le sopracciglia, le labbra, i nasi, e sullo sfondo le finestre delle case, con vasi di gerani e tendine a righe. Sentiamo l'estate scorrerci nelle vene, battere nel nostro pugno, espressione massima della nostra gioia di vivere. Non riusciamo a vedere dove comincia nè dove finisce, sentiamo solo quello che stiamo vivendo. Una continua sbronza, un presente senza nè futuro nè passato. Completiamo i volti, ma c'è qualcosa di strano nelle facce, nelle espressioni, qualcosa che sfugge alla nostra intenzione, al nostro controllo, il velo invisibile di un'ombra che non si può evitare. E poi ci svegliamo una mattina coi soliti postumi, entriamo nella macchina, ma non andiamo al mare. Prendiamo la strada lunga e veloce, torniamo nell'Urbe, torniamo a correre e rincorrerci, con negli occhi e nel cuore la tristezza di aver interrotto il sogno a metà, di aver spezzato l'incantesimo. E solo in questo momento ci accorgiamo che quello che abbiamo dipinto non è un'alba, ma un tramonto. Però è troppo tardi per ricominciare, il quadro è finito, e dobbiamo andare. Riprendiamo la strada controvoglia, ma senza voltarci, con quel retrogusto amaro in bocca e la netta sensazione di aver lasciato il quadro senza firma. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
07:52 | commenti (7)
domenica, luglio 17, 2005 LINOLEUM Possedere non è mai significato niente per me Ho le tasche piene di Linoleum, Quello sono io, Quello sono io, Quello sono io, M.B. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
04:59 | commenti (4)
martedì, luglio 12, 2005 MALEDETTI SCARAFAGGI Maledetti scarafaggi. Mi ossessionano, mi tormentano, quando vado a pisciare o cacare o fare la doccia. Un giorno di questi dò fuoco al bagno cazzo. No, non è infestato, e no, quest'anno ancora non ne ho visti. Ma il pensiero che POTREBBERO ESSERCI mi distrugge. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
04:42 | commenti (3)
sabato, luglio 09, 2005 TU, RAGAZZA DI MEDIA SHOPPING Tu, ragazza di media shopping, film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
03:31 | commenti (1)
lunedì, luglio 04, 2005 SCARAFAGGI CINESI AL FORNO Ve lo siete mai chiesto perchè ho chiamato il mio blog così? Io no. Solo oggi mi sono posto la domanda, e mi sono dato la risposta. Ero piccolo, avevo tipo 8 o 9 anni e mio cugino più piccolo di un anno non rideva mai alle mie barzellette (per le quali tutti i grandi sembravano impazzire). Io sta cosa da un lato non la mandavo giù, e dall'altro non me la riuscivo a spiegare. Spirito di contraddizione, o semplice mancanza di comunicazione? Sua idiozia o discordanza dei reciproci valori-risata? Eccessiva maturità mia, o eccessiva immaturità del mio cuginetto? Per rispondere alle mie numerose domande, escogitai allora un semplice sistema: "o', raccontami tu una barzelletta, così vediamo se mi fa ridere". E lui, dopo averci pensato un pò su, cominciò a raccontare: "C'era una volta un cinese, che faceva il commerciante. Comprava all'ingrosso gli scarafaggi, e li pagava 50.000 Lire al Kg. Li condiva per bene, li metteva in forno, e dopo averli cotti a puntino, li rivendeva ai clienti a 30.000 Lire al Kg." Non l'ho ancora capita. film scritto, diretto e interpretato da scarafaggicinesi |
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